Le ricette


Gallina alla Canevera

Si tratta di un piatto tradizionale veneto, che si preparava a dicembre dopo la macellazione del maiale. Il pollo infatti veniva tradizionalmente cotto nella vescica del suino, con una canna di palude (deta canevèra, appunto, canna vera) che fungeva da sfiatatoio.

Ingredienti:

  • mezza Gallina di Polverara
  • una cipolla steccata con chiodi di garofano
  • una carota
  • un gambo di sedano
  • una mela
  • un limone
  • una foglia di alloro
  • pepe nero
  • ginepro
  • una stecca di cannella

Lasciate frollare la gallina. Pulite carota e sedano, tagliate a spicchi la mela e il limone, quindi mettete tutti gli ingredienti in un sacchetto adatto alla cottura. Inserite nel sacchetto anche una canna di bambù totalmente cava e chiudete attorno alla metà della canna il sacchetto con dello spago, in modo che la canna stessa emerga come sfiatatoio.

Riempite una pentola capiente con acqua, mettetevi il sacchetto con gli ingredienti lasciando la la canna sfiatatoio svetti sopra l’acqua. Dopo che questa è arrivata a bollitura, lasciate couocere il pollo e le verdure nel sacchetto per un’ora e mezza.

Al termine della cottura spolpate la gallina e conditela. Accompagnatela con una salsa ottenuta frullando le verdure cotte. A piacere, aggiungete pinoli o uva passa al piatto.


Pollastro in tecia

Ingredienti:

  • 1 pollo di Polverara
  • 70 gr di pancetta
  • 40 gr di salsa di pomodoro
  • vino bianco
  • 40 gr di burro
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 cipolla
  • carota
  • aglio
  • sedano
  • rosmarino
  • timo
  • menta
  • brodo vegetale

Soffriggete la pancetta a dadini e la cipolla trita, con 3 cucchiai d’olio e il burro. Aggiungete il pollo tagliato a pezzi e fatelo rosolare, aggiungendo un bicchiere di vino bianco. A parte soffriggete carota, aglio, sedano e spezie, quindi aggiungete la salsa di pomodoro diluita con un po’ di brodo.

Aggiungete il sugo con le verdure al pollo, cucinate insieme per qualche minuto e servite con fette di polenta bianca.


Gallina lessa

Ingredienti:

  • 1 Gallina di Polverara
  • 1 cipolla
  • 2 coste di sedano
  • 1 carota
  • 1 stecca di cannella
  • aceto di vino bianco
  • zucchero
  • aglio
  • chiodi di garofano
  • olio
  • sale
  • tarassaco
  • radicchio rosso

Realizzate il brodo cucinando le zampe e la testa della gallina assieme a chiodi di garofano, sedano, cipolla, cannella e due cucchiai di aceto bianco. Filtratelo e aggiungete un cucchiaio di zucchero.

Prendete una pentola capiente e fate bollire la gallina nel brodo per circa due ore.

A parte sbollentate per 15 minuti le foglie di tarassaco e il radicchio, scolatele e rosolatele con uno spicchio d’aglio e olio d’oliva in padella.

Servite la gallina fatta a pezzi con le verdure cotte dopo averla salata.


Gallina al melograno

Ingredienti:

  • una gallina di Polverara
  • 100 gr di lardo in fette sottili
  • 3 melagrane
  • mezza cipolla
  • 75 gr di burro
  • salvia
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe

Farcite la gallina con salvia e sale grosso. Avvolgetela con le fettine di lardo, mettetela in una teglia con burro e olio e cucinate in forno a media temperatura per circa 40 minuti.

Dopo circa 20 minuti bagnate la gallina col succo di una melograno, oltre che col sugo che si otterrà naturalmente dalla cottura.

A parte soffriggete la mezza cipolla tritata con olio d’oliva e aggiungetevi le frattaglie della gallina tritate e bagnate col succo di un’altra melograno.

A cottura ultimata tagliate a pezzi la gallina e portatela in tavola in una pirofila calda dopo averla condita con sale, pepe, con la salsa ottenuta dalle frataglie e con i chicchi dell’ultimo melograno.