Le caratteristiche

La Gallina di Polverara è un pollo di tipologia mediterranea, dal portamento fiero ed elegante.

La caratteristica principale della razza è un ciuffo di penne che si erge sul capo, come il cimiero di un elmo antico, mentre la cresta è formata da due corna che le conferiscono l’aspetto di un diavoletto. Gli orecchioni sono bianchi, la faccia rossa è circondato da ciuffi di penne che formano quelli che nel gergo avicolo si chiamano barba e favoriti.

La pelle è bianco-giallastra, i tarsi dovrebbero essere verde oliva o verde salice. La carne, morata e fine, asciutta, povera di grassi, somiglia nel gusto a quella della selvagina e della faraona.

Un tempo la Gallina di Polverara raggiungeva pesi molto considerevoli, ora però la taglia è diminuita e nei migliori soggetti si registrano pesi di 2,3-2,8 Kg per i galli e di 1,8-2 Kg per le galline. La crescita è lenta, e i soggetti raggiungono la piena maturità fisica attorno agli 8-12 mesi, mentre iniziano a riprodursi anche prima.

Le livree riconosciute per la razza sono la nera e la bianca, anche se esistono progetti di ricostituzione di altre livree, come quelle riselezionate dal sig. Ttrivellato.

La Polverara è un pollo dal carattere nervoso e selvatico, adatto alla vita all’aria aperta e mal si abitua a vivere in gabbia o in capannone. Necessita di spazio e di pascoli abbondandi, e non è raro che scelga quando può di dormire sugli alberi piuttosto che sui posatoi dei pollai.